20 marzo 2017

Jesi

Young happy woman dreaming of new house sitting in empty roomAcquistare casa a Jesi a prezzi imperdibili, nel cuore del Centro Storico di Jesi, a due passi dal Teatro Pergolesi, nel complesso denominato San Nicolò – Ex Giuseppine (clicca qui per vedere l’immobile) che fa da quinta a Piazza Pergolesi, lungo Corso Matteotti – principale asse che attraversa il Centro Storico di Jesi – adiacente all’omonima chiesa intitolata a San Nicolò (documentata fin dal XII secolo, costituisce l’edificio più antico della città di Jesi) si sviluppa in modo da formare una corte interna che affaccia sulla chiesa. Sul lato opposto di Corso Matteotti, di fronte a Piazza Pergolesi, sorge il Santuario della Madonna delle Grazie.

Il complesso di San Nicolò è composto da più corpi di fabbrica; la sua conformazione attuale risulta risalente al periodo rinascimentale. Nel corso dei secoli è stato destinato a seminario, convento, convitto e infine a scuola – gestita dalle Suore Giuseppine – chiusa a partire dai primi anni ’80 del ‘900.

Il fronte principale dell’immobile affaccia su Piazza Pergolesi, sulla quale sono in corso importanti lavori per una riqualificazione urbanistica di pregio.
Il progetto gode di un contributo regionale a fondo perduto che oscilla tra i € 40.000,00 ed i € 50.000,00 ad appartamento, in relazione alla dimensione dell’alloggio.

Il progetto di autorecupero prevede una ristrutturazione edilizia caratterizzata dai seguenti interventi:

  • Struttura: consolidamento delle murature mediante intonaci armati e sostituzione dei solai esistenti con nuovi solai in acciaio e calcestruzzo al fine di ottenere un miglioramento di almeno 2 classi sismiche, consentendo ai futuri proprietari di usufruire delle agevolazioni fiscali del cosiddetto “sisma bonus”;
  • Prestazione energetica (gli interventi elencati di seguito consentono ai futuri proprietari di usufruire delle agevolazioni fiscali del cosiddetto “eco bonus”):

    • realizzazione di isolamento ad alti spessori di tutte le pareti perimetrali, dei solai intermedi e di copertura;
    • impianti a pompa di calore ad alto rendimento (caldo/freddo)
    • impianti di ricircolo aria e recupero di calore
    • alloggi ad alta prestazione energetica con miglioramento di almeno 2 classi energetiche
    • infissi in legno a doppio e/o triplo vetro ad alto isolamento e tenuta all’aria

I collegamenti verticali sono agevolati da 2 ascensori a norma delle Leggi vigenti. Gli alloggi sono dotati di cantine al piano interrato, di spazio per posteggio cicli e motocicli e di un locale condominiale al piano terra. Esiste la possibilità, per chi lo desideri, di un parcheggio esclusivo a circa 100 metri di distanza.

L’intervento beneficerà sia del contributo a fondo perduto della Regione Marche, sia delle agevolazioni fiscali previste dall’Eco-Sisma-Bonus, tuttavia al momento non siamo è in grado di quantificare l’entità di quest’ultimo beneficio, poiché simo in attesa di conoscere il provvedimento che sarà emanato del Direttore dell’Agenzia delle Entrate, con il quale saranno definite le modalità attuative delle disposizioni normative. Si prevede la pubblicazione del provvedimento verso fine luglio 2019.

Sono disponibili in totale 11 appartamenti di pregio (assegnazioni ad esaurimento) alle persone in possesso di tutti i requisiti previsti dal progetto.

DOVE? Acquistare casa a due passi da tutto, in pieno centro storico, comodissimo per vivere il cuore pulsante di Jesi, il passeggio, lo shopping, ma anche la vita politica, sociale, economica e religiosa della città. È il sogno di tanti, ma spesso è purtroppo un sogno proibito a causa dei prezzi che superano i 3000 euro al metro quadro loro. Ora è possibile grazie al progetto San Nicolò, al contributo della Regione Marche ed all’Eco-Sisma-Bonus.

QUANTE CASE VERRANNO REALIZZATE? Verranno realizzati 11 appartamenti che saranno ceduti in diritto di proprietà, ai cittadini in possesso dei requisiti previsti dal bando regionale.
Clicca qui per visualizzare le planimetrie degli 11 appartamenti e se sei interessato clicca qui per compilare la manifestazione di interesse on-line.

COME AVVIENE L’AUTORECUPERO? Coloro che intendo acquistare casa diventano soci della Cooperativa Edilizia di Abitazione “San Martino” che realizzerà l’opera sotto la guida del Consorzio Solidarietà, che individua e mette a disposizione tutte le necessarie professionalità e competenze.

QUANTO BISOGNA LAVORARE? Ogni famiglia può portare in cantiere 2 persone, uomini e donne, anche senza esperienza, che complessivamente dovranno lavorare approssimativamente 900 ore (di cui circa 700 ore da svolgersi in cantiere e circa 200 in attività extracantiere) in un arco di circa 15-18 mesi.

QUAL È LA QUALITÀ DEGLI APPARTAMENTI? Gli appartamenti hanno un livello di qualità elevata, Classe energetica almeno B, Protocollo di efficienza energetica ambientale “Itaca Marche” superiore a 2. Il progetto prevede il recupero di una porzione di edificio, attraverso opere di restauro e risanamento conservativo, di miglioramento antisismico e di rifunzionalizzazione dell’organismo architettonico. L’intervento tende a salvaguardare le caratteristiche storiche e architettoniche del fabbricato.

COME SI COMPRA LA CASA? Acquistare casa con il progetto San Nicolò è facile e conveniente: oltre al contributo regionale a fondo perduto, sarà sostenuto finanziariamente da un mutuo fondiario. Ti aiutiamo a prepararti al colloquio con la banca nel migliore dei modi possibili, spiegandoti i tuoi punti di forza e di debolezza. Terminati i lavori, ciascun socio assegnatario diventerà proprietario della propria casa e si accollerà la propria quota di mutuo, in seguito al frazionamento dello stesso.

A CHE PUNTO È IL PROGETTO? Stiamo costruendo il gruppo dei futuri proprietari che intendono acquistare casa. Se vuoi essere aggiornato e restare in contatto con noi metti “mi piace” sulla nostra Pagina Facebook.

VENGONO COSTRUITE SOLTANTO LE CASE? No, curiamo anche la dimensione sociale. Oltre agli edifici si costruisce anche la comunità, le relazioni. Bisogna partire dalla consapevolezza che il bisogno abitativo si stratifica su diverse dimensioni: avere un tetto sopra la testa, avere un luogo in cui ripararsi dal freddo e dal caldo risponde soltanto ad un bisogno primario, materiale. In realtà quando pensiamo alla casa, pensiamo alle persone, alla famiglia, alle relazioni, agli amici, alla comunità.

Se non si coglie anche questa dimensione, ci si ferma ad un livello superficiale; le liti condominiali, i rapporti di indifferenza tra “vicini”, mettono in luce il fenomeno di persone che sono vicine fisicamente, ma lontanissime sul piano relazionale. Questa ambivalente dimensione sociale, ovvero essere contemporaneamente vicini e lontani, attraverso una prossimità fisica ed una distanza relazionale, genera i cortocircuiti che tutti ben conosciamo.

Il progetto lavora anche su questa dimensione mettendo al centro il “senso del noi”, cioè la dimensione comunitaria, la costruzione del bene comune, trasformando un insieme di cittadini inizialmente accomunati soltanto dal bisogno di avere una casa, in un gruppo basato su senso di appartenenza, coesione, solidarietà, mutualità, reciprocità, prossimità, condivisione. Vogliamo costruire un modello di abitare che attraverso l’auto-mutuo aiuto, sia anche in grado di migliorare la qualità della vita.

Si tratta di un obiettivo ambizioso e sfidante che vogliamo perseguire con determinazione.

COME POSSO CHIEDERE INFORMAZIONI? Invia una mail a housingsociale@consorziosolidarieta.it o chiama il 338/89.87.154.