30 giugno 2017

Ripe San Ginesio

housing socialeAcquistare una casa antisismica a Ripe San Ginesio: oggi puoi farlo aderendo al progetto di edilizia sociale partecipata promosso dalla Regione Marche. Si tratta di un percorso dove i futuri proprietari partecipano alla costruzione della loro casa.

Il progetto gode di un contributo regionale a fondo perduto di circa € 25.000,00 – € 40.000,00 ad appartamento, in relazione alla dimensione dell’alloggio e sarà realizzato in un’area di proprietà del Comune di Ripe San Ginesio destinata alla realizzazione di un intervento di Edilizia Sociale Residenziale Convenzionata.

COME SARANNO COSTRUITE LE CASE? Il legno sarà la tecnologia costruttiva utilizzata per la costruzione delle case. Scopri tutti i vantaggi.

DOVE?  L’area si trova all’ingresso del centro storico di Ripe San Ginesio, in una zona molto panoramica dove lo sguardo può spaziare dai Monti Sibillini al mare Adriatico.

QUANTE CASE VERRANNO REALIZZATE? Verranno realizzati 9 appartamenti disposti su 3 piani, più un piano seminterrato in cui sono realizzate delle cantine: piano terra, piano primo e piano attico. Visualizza tre render dell’intervento: 01, 02 e 03. Gli alloggi saranno ceduti ai cittadini in possesso dei requisiti previsti dal Bando Regionale.

COME AVVIENE L’AUTOCOSTRUZIONE? I futuri proprietari diventano soci della costituenda Cooperativa Edilizia di Abitazione “Leonina” che realizzerà l’opera sotto la guida del Consorzio Solidarietà, che individua e mette a disposizione tutte le necessarie professionalità e competenze.

QUANTO BISOGNA LAVORARE? Ogni famiglia può portare in cantiere 2 o 3 persone, uomini e donne, anche senza esperienza, che complessivamente dovranno lavorare approssimativamente 900 ore in un arco di circa 15 mesi.

CHI REALIZZA LE CASE? Gli autocostruttori non saranno mai soli in cantiere: le case saranno realizzate da un’impresa costruttrice che sarà selezionata sulla base di requisiti di professionalità, competenza, economicità e solidità; l’impresa metterà a disposizione tutte le figure professionali e le attrezzature necessarie, per garantire una perfetta esecuzione dell’opera.

QUAL È LA QUALITÀ DELLE CASE? Le case hanno un livello di qualità medio-alta, Classe energetica non inferiore a B, Protocollo di efficienza energetica ambientale “Itaca Marche” superiore a 2, uso di pannelli fotovoltaici, pannelli solari termici per l’acqua calda sanitaria, riscaldamento a pavimento, infissi termoisolanti, involucro altamente isolato, attenzione ai principi bioclimatici e di bioedilizia.

VENGONO COSTRUITE SOLTANTO LE CASE? No, curiamo anche la dimensione sociale. Oltre agli edifici si costruisce anche la comunità, le relazioni. Bisogna partire dalla consapevolezza che il bisogno abitativo si stratifica su diverse dimensioni: avere un tetto sopra la testa, avere un luogo in cui ripararsi dal freddo e dal caldo risponde soltanto ad un bisogno primario, materiale. In realtà quando pensiamo alla casa, pensiamo alle persone, alla famiglia, alle relazioni, agli amici, alla comunità.

Se non si coglie anche questa dimensione, ci si ferma ad un livello superficiale; le liti condominiali, i rapporti di indifferenza tra “vicini”, mettono in luce il fenomeno di persone che sono vicine fisicamente, ma lontanissime sul piano relazionale. Questa ambivalente dimensione sociale, ovvero essere contemporaneamente vicini e lontani, attraverso una prossimità fisica ed una distanza relazionale, genera i cortocircuiti che tutti ben conosciamo.

Il progetto lavora anche su questa dimensione mettendo al centro il “senso del noi”, cioè la dimensione comunitaria, la costruzione del bene comune, trasformando un insieme di cittadini inizialmente accomunati soltanto dal bisogno di avere una casa, in un gruppo basato su senso di appartenenza, coesione, solidarietà, mutualità, reciprocità, prossimità, condivisione. Vogliamo costruire un nuovo modello di abitare che attraverso l’auto-mutuo aiuto, sia anche in grado di migliorare la qualità dell’abitare, la qualità della vita ed in ultima istanza anche ridurre la vulnerabilità sociale, la solitudine ed il disagio.

Si tratta di un obiettivo ambizioso e sfidante che vogliamo perseguire con determinazione. Se assumiamo questa dimensione, se raccogliamo la sfida di costruire insieme un nuovo modello di abitare, si aprono orizzonti molto vasti e prospettive di senso molto interessanti che crediamo valga la pena esplorare.

POSSO PARTECIPARE ANCHE IO? Sì, anche tu puoi acquistare casa attraverso il progetto; per partecipare devi semplicemente compilare il modulo per la pre-verifica dei requisiti economico finanziari, quindi inviarli all’indirizzo housingsociale@consorziosolidarieta.it

La consegna dei moduli non è un atto impegnativo: anche se risulti idoneo, puoi sempre decidere di ritirarti.

COME POSSO CHIEDERE INFORMAZIONI SU COME ACQUISTARE CASA? Invia una mail a housingsociale@consorziosolidarieta.it, chiama il 338/89.87.154 oppure compila il modulo qui sotto